California: the craftbeer State!

17 giorni lungo la West Coast
1.500 miglia percorse
12 birrifici visitati

Primo viaggio negli States (per me), che meta scegliere?
Il birraio, compagno di vita e di viaggi, non ebbe dubbi: California.

Come sempre, il primo passo per noi è acquistare i biglietti aerei. Una volta fatto, si procede con il programmare un itinerario più o meno dettagliato del viaggio: che birrifici visitare, che città vedere, “qui ho un amico aspetta che lo sento…”
Di seguito una mappa del nostro personalissimo itinerario e qualche info organizzativa sul viaggio, nei prossimi post cercherò invece di raccontarvi nel dettaglio ogni birrificio che abbiamo visto.


INFO UTILI PER ORGANIZZARE UN VIAGGIO NEGLI USA:

  • VOLO. Se navigate sul web senza problemi, la soluzione più comoda e che vi farà risparmiare un po’ è quella di prenotare direttamente dal sito della compagnia aerea. Di solito, io faccio una ricerca con motori come Skyscanner che vi indicheranno le tariffe migliori per le date e destinazioni selezionate. Noi abbiamo volato con KLM/Air France da Venezia, prenotando con circa 4 mesi di anticipo dal sito italiano di KLM abbiamo pagato poco meno di € 590 a capoccia per l’itinerario:
    Andata: Venezia – Amsterdam – Detroit – San Francisco
    Ritorno: Las Vegas – Detroit – Amsterdam – Venezia
    Voli e scali sono andati bene, unico inconveniente nei mesi antecedenti la partenza ci hanno cambiato voli ed orari 3 volte, ma abbiamo risolto chiamando il call center.
  • VISTO. Se avete in programma di rimanere negli USA per un periodo inferiore ai 90 giorni e siete cittadini italiani rientrate nel cosiddetto Visa Weaver Program. Basteranno passaporto elettronico in corso di validità e si dovrà compilare l’ESTA, modulo di richiesta per entrare negli States. L’ESTA costa $ 14 da pagare con carta di credito, si compila online dal sito del governo americano almeno 72h prima dell’imbarco (ma vi consiglio di farla non appena avete i biglietti aerei). Poche ore prima dell’atterraggio su suolo americano vi verrà poi consegnato il modulo da compilare per la dogana – Custom Declaration Form. In ogni caso all’andata farete bodyscanner e piccolo colloquio con gli ispettori della dogana (sia alla partenza del volo intercontinentale, nel ns caso ad Amsterdam, che all’arrivo negli USA, per noi a Detroit).
  • ASSICURAZIONE. Per andare negli USA è obbligatoria. Non ho voluto rischiare e abbiamo stipulato, sempre via internet, una polizza con Allianz Global Assistance – prodotto Care, circa € 135 a testa. Il consiglio è di scegliere una polizza che garantisca l’anticipo delle spese mediche e di ricovero, call center in italiano  e massimali illimitati (pensate che un braccio rotto costa in media $ 8.000!), specie se farete molti Km in auto.
    –> TIPS&TRICKS: una volta stipulata l’assicurazione, vi verranno inviate conferma e documentazione via mail, non dimenticatevi di rispedirla firmata via mail/fax alla compagnia. Inoltre, stampatene una copia ciascuno e tenetela sempre con voi insieme ai numeri da contattare in caso di emergenza.
  • NOLEGGIO AUTO. Qui per risparmiare conviene prenotare tramite un sito internet che analizza prezzi e offerte di diverse compagnie. La nostra esperienza con iNoleggio.it è stata positiva: abbiamo noleggiato una vettura compatta per 12 giorni a € 275 con formula carburante pieno/pieno, due guidatori, assicurazione e ritiro e consegna in due sedi diverse (San Francisco e Las Vegas) con Avis, una delle migliori compagnie per servizio e parco macchine. La vettura prenotata doveva essere tipo Ford Focus, ma una volta in agenzia ci hanno convinto ad un upgrade… Una Camaro rossa fiammante! L’upgrade ci è costato $ 120 dollari, ma ci siamo divertiti come matti!
    –> TIPS&TRICKS: quando vi consegnano l’auto un responsabile Avis valuterà con voi eventuali segni sulla carrozzeria e danni, segnandoli su una ricevuta in duplice copia che poi vi consegnerà. State ben attenti e fate il giro all’auto un paio di volte prima di firmare. Inoltre, se come me non avevate mai guidato una macchina con cambio automatico, fatevi spiegare come funziona!!!
  • PATENTE INTERNAZIONALE. Sembra dall’anno scorso sia obbligatoria, noi dopo esserci informati a destra e a manca, abbiamo deciso di non farla, assumendoci il rischio di tale scelta. Non ci è comunque mai stata richiesta durante il viaggio. Se avete intenzione di farla, consultate il sito o recatevi presso la Motorizzazione di riferimento e fatevi consegnare i moduli da compilare. Se non ricordo male costa sui € 40.
  • DOVE DORMIRE. Prenotate in anticipo via Booking, specie se avete intenzione di soggiornare in città turistiche come San Francisco. Nelle altre città e località abbiamo sempre trovato posto, ma considerate di prenotare da casa se andate in alta stagione (es. in estate lungo tutta la costa). Un’altra soluzione è quella di prenotare sempre con Booking durante il viaggio almeno un paio di giorni prima dell’arrivo. Noi abbiamo prenotato praticamente tutte le notti fuori prima di partire, anche perché amici ci avevano detto che fermarsi la sera lungo la strada comportava spesso prezzi raddoppiati!
    –> TIPS&TRICKS: Se avete intenzione di andare a Las Vegas, fatelo durante la settimana evitando i week end, dove le stanze costano molto di più. Per farvi un esempio, noi abbiamo dormito due notti al Mirage in una bellissima camera con due letti King size per € 60 a testa!
  • TASSE E MANCE. I prezzi che vedrete nei listini, al supermercato e anche di hotel e motel sono sempre al netto delle tasse (circa 8%), non dimenticatelo. Nei ristoranti poi bisogna sempre lasciare la mancia, che può variare da un minimo del 10 al 20% del conto totale.
  • ELETTRICITA’. Non dimenticate di portare con voi almeno due adattatori per le prese di corrente, se riuscite anche 3 (la sera
  • INTERNET E TELEFONO. Per avere internet e gps sempre a portata, consigliamo di acquistare una ricaricabile prepagata appena arrivati. Noi l’abbiamo fatto con T-mobile spendendo circa $ 40 (traffico internet, chiamate e sms nazionali – ma non internazionali) e inserendo la sim nel nostro smartphone.
  • RISTORANTI E PUB. Generalmente all’entrata del ristorante troverete un addetto all’accoglienza che vi farà sedere al tavolo. Attendete sia lui a farvi accomodare, anche se intorno a voi ci sono solo tavoli vuoti. Nei pub abbiamo trovato spesso dei buttafuori che prima di entrare vi chiederanno i documenti (ps negli USA si può bere a 21 anni compiuti!).
  • BEER TOURS. Se avete intenzione di visitare i birrifici più grandi e conosciuti, conviene prenotare il tour anche con un mese d’anticipo, (es. Sierra Nevada o Anchor).
  • COSA METTERE IN VALIGIA? L’eterno pensiero che ci affanna nei giorni antecedenti la partenza! Io ho risolto con le liste scaricabili e illustrate di Irene e Silvia, che potete scaricare qui.
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